Vacanze di Natale voli low cost

I voli low cost aiutano gli aeroporti minori

MILANO - La crisi verrà registrata nella prossima rilevazione. Per il momento, visto che i dati si riferiscono al 2007, si registra l’ennesimo boom degli aeroporti minori in tutta Italia, trascinati in particolare dall’incremento dei voli low cost. Un settore entrato in crisi solo in questa estate di recessione mondiale. Ma che nei dodici mesi precedenti era ancora in piena corsa. Lo dicono i dati contenuti nelle note annuali di Bankitalia dedicate alla situazione economica delle regioni. Qualche esempio. In Umbria è raddoppiato il numero di passeggeri dell’aeroporto di Perugia Sant’Egidio, un incremento “interamente derivato dall’istituzione di nuovi collegamenti internazionali da parte di compagnie low cost”. Identico esito per la Seardegna: il boom, si legge nel documento di via Nazionale è stato “favorito dall’offerta di tariffe a basso costo”. In questo caso il traffico è salito del 7%, dove le low cost hanno spinto del 23,1% la crescita nei voli internazionali a fronte di un più modesto +2,3% del numero dei viaggiatori sulle rotte nazionali.

Anche in Puglia gli scali minori beneficiano “dell’incremento dei passeggeri sui voli internazionali e del crescente traffico perfezionato dai vettori low cost”: così, il traffico passeggeri “è notevolmente aumentato rispetto al 2006″ salendo del 19%. In aumento “a ritmi più che doppi” rispetto al 2006 gli aeroporti del Piemonte, con passeggeri in crescita dell’8,4%. Nelle Marche sono aumentati del 3,7% i passeggeri dell’aeroporto di Falconara Marittima. Mentre in Campania l’aeroporto di Napoli Capodichino ha visto aumentare i passeggeri del 13,3%. Continua la crescita degli aeroporti veneti: a Venezia, Verona e Treviso i passeggeri sono aumentati del 13,5%, più che nel 2006. Mentre in Emilia Romagna, presso gli scali di Bologna, Forlì, Parma e Rimini il traffico passeggeri è aumentato di oltre il 12%, più sulle rotte internazionali (+13,4%) che in quelle domestiche (+9,8%).

E i big? Fiumicino si è mosso bene anche nel 2007 : il numero dei passeggeri ha sfiorato quota 38 milioni, in aumento del 9,3% (i benefici del trasferimento dei voli Alitalia da Malpensa si vedranno a pieno solo alla fine dell’anno in corso). Il numero di passeggeri negli aeroporti lombardi è aumentato, “seppure in decelerazione”, del 7,5%: +9,6% a Milano Malpensa, +9,5% a Bergamo Orio al Serio, +2,4% a Milano Linate.

Fonte: Repubblica.it

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